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10 maggio 2017

Gli Alumni scendono in campo

Torna l'Intercompany Milan Challenge: presente dal 2015, la squadra di Bocconi Alumni Association si prepara alla terza edizione del torneo interaziendale di Milano.

13 luglio 2015
Gli Alumni Bocconi, al loro debutto in una competizione ufficiale, si aggiudicano il terzo posto in un’accesa "finalina" contro Pirelli.
Per la cronaca, a sollevare il primo trofeo sarà poi ATM.

21 giugno 2016
Per i biancoazzurri il sogno della rivincita sfuma ai quarti di finale con la sconfitta per 2 a 3 contro Carrefour.
Sarà proprio Carrefour a sollevare poi la coppa, superando ai rigori ATM.

Terza edizione
L’Intercompany Milan Challenge, il torneo di calcio a 11 dedicato alle aziende di Milano torna anche quest’anno a infiammare i quartieri cittadini da metà maggio a metà luglio.

Divise in due gironi, sono dieci le squadre che si contenderanno il titolo: Adecco, Bosch, Carrefour, Decathlon, Pirelli, Randstad, Sas, Siemens, Teatro alla Scala e, ovviamente, gli Alumni.

Novità, conferme e ritorni
La formazione Bocconi si presenta rinnovata. Sono infatti molte le new entry che, entrando in rosa, andranno ad affiancare i "Senatori" delle due edizioni passate.

A dirigere l’orchestra, un gradito ritorno in panchina: Roberto Matteucci, già allenatore all’esordio nel 2015.

Il debutto
Il primo incontro in calendario per gli Alumni è previsto per mercoledì 17 maggio alle 21, presso il Centro Sportivo Scarioni di via Tucidide 10 a Milano, contro Siemens.

Completano il girone A Decathlon, Pirelli e Randstad.

In campo e fuori
I nostri calciatori hanno bisogno del sostegno di tutta la community. Consulta il calendario delle partite e vieni a tifare di persona. Tutte le informazioni su www.intercompanychallenge.it.

E se, nonostante le tentazioni del calcetto, il calcio a 11 ti piace più giocarlo che guardarlo, scrivi a topic-sport@bocconialumni.it: c’è una maglia biancoazzurra che ti aspetta.

Bocconi Alumni vs Siemens 2 a 0
Marcatori: Barbone, Fornari

Formazione: Cossu; Lubrano, Bergamin, Scrofani, Carbone; Saracino (Santaniello), Cassar Scalia, Fornari, Barbone; Venditti P., Di Maio (Zummo).

La rinnovata formazione degli Alumni esordisce positivamente superando di slancio l'ostacolo Siemens.

I Bocconiani, schierati con un modulo molto coperto, si affidano soprattutto alla solidità della difesa guidata dai due centrali Bergamin e Scrofani, ma possono contare anche su un centrocampo molto dinamico, nel quale il moto perpetuo di Fornari, unito alla rapidità ed alla tecnica del duo Barbone-Venditti, rappresenta l’arma vincente nei confronti di una squadra avversaria meglio attrezzata dal punto di vista della prestanza fisica, ma sicuramente più lenta.

Con un goal per tempo (Barbone nella prima frazione e Fornari nella ripresa, dopo un duetto in velocità con lo stesso Barbone), BAA chiude la pratica e si porta a casa i primi tre punti e mantiene inviolata la porta di un Cossu sempre molto sicuro nelle poche occasioni in cui ha dovuto disimpegnarsi.

Pirelli vs Bocconi Alumni 0 a 2
Marcatori: Cavanna (2)

Formazione: Cossu; Di Maio (Calafiore), Scrofani, Carbone (Venditti A.), Santaniello; Saracino, Zambotti, Fornari, Barbone; Venditti P., Cavanna.

Nel clasico con Pirelli gli Alumni fanno fronte alle ormai consuete difficoltà di formazione, sfoderando una prestazione di sostanza e di qualità.
Il bomber Cavanna domina la scena in fase offensiva e, ben supportato da Venditti Jr., si rende pericoloso fin dai primi minuti, per poi sbloccare il risultato al 15° con un ottimo inserimento sul perfetto filtrante di Fornari. Gli all black di Pirelli non ci stanno e la mettono sul piano fisico, ricorrendo a lanci lunghi per scavalcare il centrocampo ed innescare le punte, ma un monumentale Scrofani e uno stoico Carbone chiudono ogni varco. Quando Cavanna raddoppia con una bomba al volo su cross di Venditti Sr., la prima frazione volge al termine e i bocconiani la chiudono senza affanno.

Ad inizio ripresa, Carbone e Di Maio sono costretti al forfait nel giro di pochi minuti, ma la squadra si riassesta con l’innesto dei due unici cambi disponibili.
Nella ripresa si mette in mostra anche Santaniello, spadroneggiando sulla fascia destra sia in zona difensiva. Il gioco si fa spezzettato e nervoso, ma il centrocampo bocconiano ha la meglio sulle iniziative avversarie, sicché il fischio finale saluta la seconda vittoria dei biancoazzurri, capaci anche di mantenere nuovamente inviolata la rete di Cossu.

Bocconi Alumni vs Decathlon 0 a 0
Formazione: Quaranta; Lubrano Lavadera, Scrofani, Barbone, A. Venditti; Fornari, Cassar Scalia, P. Venditti, Saracino; Rossi, Caruso (Soda).

La sfida alla macchina da goal Decathlon mette ancora una volta in mostra la solidità difensiva degli Alumni, molto bravi a contrastare il gioco avversario sul nascere. Quaranta, alla prima apparizione stagionale, compie due ottime parate a metà del primo tempo, ma per il resto della gara svolge solo ordinaria amministrazione.

La difesa in maglia azzurra, supportata nell'occasione da una prova di grande sacrificio di Ale Venditti in posizione di esterno basso, regge benissimo l’urto dell’attacco di Decathlon (10 reti realizzate nelle due gare precedenti) e davanti, nonostante l’assenza del bomber Cavanna, gli Alumni riescono a scheggiare il palo su punizione con Cassar Scalia e a sfiorare la rete in altre due circostanze con Caruso e Rossi nel secondo tempo.

Alla fine il pari accontenta entrambe le squadre, in attesa dell’ultimo decisivo turno della prima fase, che le vede entrambe già qualificate per i quarti di finale.

Randstad - Bocconi Alumni 3 a 2
Formazione: Quaranta; Lubrano Lavadera (Pelusi), Scrofani, Palermo; Barbone, Zambotti, Fornari, Cassar Scalia (Saracino); Cisa, Cavanna.

Inizio shock per gli Alumni, già sotto di tre reti dopo un quarto d’ora, complice un approccio alla gara troppo blando al quale fa da contraltare un inizio veemente degli avversari, bravissimi ad approfittare di alcune situazioni favorevoli. Un bel colpo di testa di Cavanna riapre la gara e segna l'avvio della riscossa prima dell'intervallo, mentre la ripresa vede i bocconiani protesi in avanti alla ricerca del pareggio fin dal primo minuto.

L'impresa riesce a metà, visto che alla rete in mischia di Pelusi, dopo una traversa colpita da Barbone, non segue più alcuna marcatura degli azzurri. Gli Alumni, pur rischiando di subire la quarta rete in contropiede, con gli avversari fermati due volte dal palo, provano fino all'ultimo istante a conquistare un risultato positivo, ma alla fine escono sconfitti dal campo e si preparano ad un quarto di finale da brividi con uno dei top team del girone B (Bosch o Carrefour).

Carrefour – Bocconi Alumni 1 a 4
Formazione: Giulini (Quaranta); A. Venditti, Pelusi (Santaniello), Bergamin, Costantini; P. Venditti, Cassar Scalia, Zambotti (Rossi), Mazzi (Di Nardo); Cisa, Cavanna

La sfida ai campioni in carica vede BAA presentarsi con la difesa rivoluzionata rispetto alle precedenti uscite, ma tutti i giocatori si dimostrano fin dalle prime battute determinati a dare il massimo per superare gli ostici avversari. La rete del vantaggio segnata da Cavanna, che sfrutta un errore del portiere avversario, viene difesa per tutto il primo tempo con una grande prova di squadra e grazie alle ottime parate di Giulini.

Nella ripresa, dopo i primi minuti di sofferenza, gli Alumni prendono il sopravvento e raddoppiano con un bel colpo di testa di Cisa su cross effettuato da Di Nardo. Un fantastico goal di Mazzi, che si libera al limite dell’area e piazza la sfera all’incrocio dei pali,  chiude virtualmente i conti e nel finale, dopo la rete della bandiera segnata da Carrefour, c’è ancora spazio per la doppietta personale di Cavanna che dà il via ai festeggiamenti per una semifinale conquistata con pieno merito dai giocatori in maglia azzurra.

Bosch – Bocconi Alumni 0 a 2
Formazione: Quaranta; A. Venditti, Scrofani, Pelusi, Rossi; Di Nardo (Caruso), P. Venditti, Cassar Scalia, Mazzi (Saracino); Cavanna, Cisa

Gli Alumni confermano gran parte della formazione vincente nella precedente partita e, dopo un inizio equilibrato, riescono a prendere il sopravvento e creano due buone occasioni che per pochissimo Di Nardo e Cavanna non trasformano in goal. La svolta dell’incontro si registra quando Mazzi, al ventesimo minuto, riesce a sbloccare il risultato con un siluro da fuori area e poco dopo Cassar Scalia coglie il palo con una spettacolare semirovesciata al termine di una grande azione in velocità.

Nel secondo tempo, gli Alumni giocano prevalentemente in contropiede e si procurano numerose chance per il raddoppio, con Cavanna, Cisa, Saracino e Mazzi, ma la difesa avversaria riesce sempre a salvarsi fino a quando Cisa non azzecca lo spiraglio giusto per un rasoterra dal limite che si insacca a fil di palo e manda in archivio il match, premiando la grande prova di compattezza e di carattere degli Alumni che volano in finale, dove affronteranno l'imbattuta formazione di Decathlon.

Decathlon – Bocconi Alumni 4-1
Formazione: Giulini (Quaranta); Pelusi (Nebuloni), Palermo (Santaniello), Scrofani, Bergamin; Lubrano Lavadera, A. Venditti (Saracino), P. Venditti (Zummo), Cassar Scalia; Di Nardo (Soda), Rossi

Naufragano sotto il diluvio le speranze degli Alumni di conquistare il trofeo Intercompany. Gli avversari si dimostrano troppo forti in finale per i nostri che reggono bene il confronto, ma subiscono il ritmo più elevato e la migliore organizzazione di gioco, finendo per commettere alcuni errori ben sfruttati dagli attaccanti del team in maglia bianca per andare a segno con due goal per tempo.

Buona la reazione degli azzurri nella ripresa, con il risultato ormai compromesso: dopo una grossa occasione fallita per un soffio da Di Nardo, Cassar Scalia si vede negare due volte la soddisfazione del goal dai miracoli del portiere che gli devia in angolo un rigore ed una punizione dal limite dell’area. Tocca a Pelusi l'onore di siglare il punto della bandiera, deviando in rete di testa un calcio d'angolo dalla sinistra, ma ormai è tardi per sperare nella rimonta e l'avventura degli Alumni si conclude con un secondo posto comunque ricco di soddisfazione che premia l'impegno di tutti e il grande sforzo organizzativo dei patron Dino Ruta e Gianfranco Minutolo.